Arte, architettura, musica, fumetto.
Potrete anche sfogliarla in bassa qualità online qui.
Perché vi parlo di questa rivista?
Semplice, perché su questo numero ci sono anche io,con una storia breve dal titolo SUI GENERIS.
Ecco l'introduzione dei redattori della rivista:
"Il Fumetto di Paolo Castaldi più che raccontare una storia disegna un’allegoria, seppure non immediata, delle relazioni che legano le persone tra loro attraverso le dinamiche elementari della violenza, e dei suoi corollari della paura e dell’affermazione. Allegoria che acquista notevole forza e eloquenza in virtù del particolare connubio che si crea tra la presenza ingombrante del disegno e una quasi assenza di parola, di logos, dove il tratto potente della composizione evoca un dialogo e insieme un conflitto con la laconicità del testo-pensiero che necessariamente lo accompagna. Disegno e testo, in questo modo, non sono uno funzione dell’altro, come sempre più spesso capita nel fumetto contemporaneo, ma entrano in attrito, tirano verso luoghi diversi l’attenzione del lettore amplificandone al massimo la disponibilità d’ascolto. È così che il racconto nato dalla complessa interazione tra questi due linguaggi, che entrando in conflitto rievocano il conflitto di violenza che lega tra loro le persone, finisce per raccontare, del nostro presente, la parte che ognuno di noi è chiamato a interpretare."
Mica pizza e fichi.
Qui sotto le prime tre tavole in anteprima:


1 didascalie:
Mi piace molto questo tuo fumello... nuova tua frontiera.
Non c'era bisogno di alcuna didascalia.
Insisto... odio la didascalia !
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