22.9.11

BARBARI

Lampedusa nelle ultime ore è descritta dalle più importanti testate nazionali, come un paese in guerra.

Un gruppo di ingrati tunisini sta mettendo a ferro e a fuoco l'intera isola, commettendo atti di violenza contro forze dell'ordine e contro la popolazione, che reagisce.
Ecco questo dicono i giornali nazionali e i tiggi.

Non sono un giornalista, non sono a Lampedusa, quindi non vi posso dare una mia versione credibile sui fatti.

Vi invito però a leggere qualche link in rete, dal quale potrete capire meglio e più in profondità cosa sta accadendo sull'isola.

Buona lettura a tutti.

Lampedusa, scontri tra isolani e migranti - Peacereporter.

Politiche criminali dietro le violenze a Lampedusa - Emergency.

Sfruttamento dell'esasperazione - Peacereporter.


Riporto inoltre le dichiarazioni di Franco Maccari, segretario generale del COISP, sindacato di polizia, che hanno risvolti interessanti e non del tutto scontati:

"Il dramma che si sta consumando in queste ore a Lampedusa, con lo scoppio di una vera e propria guerra che sta gettando nel terrore i cittadini dell’isola, è l’ennesima prova dell’incapacità del Governo di affrontare in maniera seria ed efficace il problema dell’immigrazione''. Lo afferma Franco Maccari, segretario generale del Coisp, il sindacato indipendente di polizia.
''L’immobilismo, la negligenza, l’improvvisazione, la superficialità con cui si tratta il problema della permanenza degli immigrati nei centri di accoglienza – prosegue Maccari – assume caratteri delittuosi. Fa troppo comodo, forse, mantenere una costante situazione di emergenza dietro la quale si nasconde un business dai fatturati stratosferici.''

A presto.

Paolo

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